ACHILLE DIVINO

Achille era un eroe valoroso. Era il migliore eroe acheo; i Troiani avevano timore quando lo scontravano in battaglia perché era invulnerabile, tranne nel tallone che era il suo unico punto debole, perché sua madre Teti, ninfa del mare, lo prese per il tallone quando lo intinse nelle acque dello Stige (per renderlo invulnerabile), così il tallone era l’ unico punto rimasto scoperto.
Il fisico di Achille era muscoloso e possente. La sua armatura era indistruttibile, tanto da piegare una potente lancia. Achille aveva polpacci duri e molto forti. Aveva mani grosse, sapeva maneggiare bene lancia e scudo e, con quest’ultimo parava potenti colpi.
Era una persona vendicativa, difatti quando Patroclo, grande amico di Achille, morì per mano di Ettore, Pelide (Achille) si vendicò e uccise Ettore. Achille teneva molto al valore dell’ amicizia, odiava Agamennone e litigò con lui per la schiava Briseide che il re degli Achei (Agamennone) gli voleva rubare; infatti il libro dell’ Iliade si apre con l’ ira di Achille.
Achille partecipò alla distruzione di Troia (o anche Ilio); ma dopo poco tempo viene ucciso da Paride che lo colpisce al tallone, ma involontariamente.
Paride, fratello di Ettore, non era affatto valoroso; per un lato la guerra di Troia contro i greci l’aveva provocata lui, perché aveva rubato al fratello di Agamennone la bella moglie Elena.
Tutto questo successe per volere degli dei.