UN MISTERO TUTTO DA SCOPRIRE

In Asia, nella Repubblica di Buryatia,in Siberia, da molto tempo, il Lago di Sobolko, un lago di dimensione ridotte, è avvolto da moltissimo mistero; infatti, si dice che ingoi persone, animali e piccole imbarcazioni. Negli ultimi due anni, sono scomparse venticinque persone, sono anche stati “ingoiati” circa 300 cavalli e 500 mucche; a questo Lago, sono valsi molti appellativi, tra i quali: killer, assassino, lago della paura. Gli abitanti del posto, fino a poco tempo fa, anche se  terrorizzati, non venivano ascoltati e  le loro paure non prese in considerazione dalle autorità. Con l’ aumentare delle vittime, però, dalla capitale: Ulan-Ude, un  gruppo di medici,scienziati, biologi e microbiologi, incuriositi dal mistero, si sono recati al lago con apparecchiature sofisticate per accertarsi della  causa delle scomparse . L’ unico mistero del Lago non è solo quello del fatto che scompaiono animali e uomini, ma secondo alcune testimonianze, durante la notte, sulla superficie dell’ acqua, si intravedono alcune luci. Gli studiosi, inizialmente, presupponevano che quest’ ultime,erano causate o da attività termali oppure dalla spaccatura e dal movimento della crosta terrestre sottostante. Invece da recenti studi è emerso che le luci, sono dovute alla presenza di microorganismi, che muovendosi vorticosamante su se stessi e a causa della loro alimentazione, assumerebbero un colore brillante, quasi come una vera e propria luce. Lungo le sponde dello specchio d’ acqua, non è stata ritrovata e non cresce nessuna forma di vita vegetale.  Attorno al “Giallo” del Lago di Sobolko, sono nate molte leggende, alcuni abitanti, sostengono infatti di aver avvistato un mostro simile a quello di Loch Ness, altri ancora, affermano di aver intravisto, sempre nella notte, dei dischi volanti continuare a sorvolare il Laghetto  che dopo un po’ si immergevano velocemente sotto le acque senza più uscire.

Giacomo Monti cl.3a